
- CAPOFILA: Federbio Servizi Srl
- PARTNER:
- UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE (UCSC)
- AZIENDA AGRARIA SPERIMENTALE STUARD S.C.R.L.
- OPEN FIELDS SRL
- PIZZACCHERA SOCIETÀ AGRICOLA S.S.
- SOCIETÀ AGRICOLA ECOTER SS
- CORNACCHIA FABIANO
- CENTOFORM SRL
- Responsabile Tecnico-Scientifico: Emanuele Mazzoni – Università Cattolica del Sacro Cuore
- Responsabile Organizzativo: Nicola Stanzani – FederBio Servizi SRL
- SOSTEGNO FINANZIARIO RICHIESTO: 344.425,77 €
- BUDGET TOTALE DI PROGETTO: 386.295,3 €

Metodi di lotta biologica per la difesa diretta rivolti a ridurre il potenziale biotico della Cimice AsiaticaID5158736
PSR 2014-2020 Regione Emilia Romagna. TIPO DI OPERAZIONE 16.1.01 "GRUPPI OPERATIVI DEL PEI PER LA PRODUTTIVITÀ E LA SOSTENIBILITÀ DELL'AGRICOLTURA".FOCUS AREA 4B
L’obiettivo generale del progetto è mettere a punto diversi protocolli di difesa contro la cimice asiatica con una gamma di prodotti naturali e idonei all’agricoltura biologica ma che possano trovare applicazioni anche in agricoltura integrata.BIOVITAMINA prevede azioni rivolte ad una difesa diretta contro Halyomorpha halys per limitare il potenziale biotico del fitofago con interventi in campo su pero e pomodoro, in aziende biologiche e integrate, rivolte a valutare l’efficacia dell’attività insetticida di piretrine naturali integrandole con olio essenziale di arancio e vari corroboranti “potenziatori delle difese delle piante”. BIOVITAMINA prevede anche l’applicazione di microrganismi entomopatogeni (controllo biologico con antagonisti naturali), importanti regolatori naturali delle popolazioni di insetti.
Risultati attesi
Poter dimostrare che l’utilizzo di prodotti impiegati in agricoltura biologica, quali piretrine naturali, olio essenziale di arancio e i corroboranti, permetterà una più efficace difesa diretta contro l’H. halys rispetto ai prodotti di sintesi chimica, anche in agricoltura integrata, consentendo di non alterare l’ecosistema e favorire interventi di lotta biologica come l’utilizzo di microrganismi entomopatogeni che potranno infettare un gran numero di individui, contribuendo al potenziamento della biodiversità funzionale rivolto a raggiungere un equilibrio dell’agroecosistema; con riduzione del numero di trattamenti impiegati e favorendo il mantenimento dei competitori autoctoni. Questo favorirà una maggiore:
- Sostenibilità ambientale: con riduzione nell’ambiente (suolo, acqua di falda, ecc.) di sostanze attive e dei coformulanti presenti nei prodotti di sintesi stessi.
- Salvaguardia della salute degli operatori e dei consumatori: in quanto le sostanze attive ammesse in agricoltura biologica e gli agenti di biocontrollo BCA (Bio Control Agents) sono dotati di un migliore profilo tossicologico rispetto ai prodotti fitosanitari di sintesi chimica e consentono di ridurre i residui sulle derrate. Possono venire utilizzati, inoltre, per effettuare interventi di difesa anche in prossimità della raccolta, perché presentano tempi di carenza e/o rientro che sono inferiori ai prodotti chimici di sintesi.
- Vantaggi nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO): la maggiore sostenibilità nella produzione garantirà una maggiore collocabilità della produzione nel processo di distribuzione.
- Maggiore remunerazione per i produttori agricoli in particolare nel lungo periodo con riduzione dei trattamenti.
